Luna Rossa Fans Club Il Primo Fan Club italiano dedicato a Luna Rossa, la barca di Prada Challenger per la sfida di Coppa America
[ ]
 
ATTENZIONE: Stai consultando il vecchio sito/archivio del Fan Club! Per seguire tutti gli aggiornamenti visita il nuovo sito: http://www.lunarossafanclub.it
 
FORUM
Versione Italiana
English Version

  Menù
Cerca con VelaLinks

  VelaLinks
Home
» Abbigliamento
» Accessori
» Costruttori
» Federazioni
» Noleggio
» Regate
» Riviste
» Scuole di vela
» Varie
» Velerie
» Vendita
MailingList
Se vuoi rimanere in contatto con noi ed essere sempre aggiornato, scrivi il tuo indirizzo e-mail nel riquadro sottostante.


iscrivimi
cancellami

una e-mail di conferma proverà il corretto indirizzo

Anche Playnet l'azienda italiana leader nell'hosting sponsorizza la vela ospitando questo sito gratuitamente.

Bolina - Il Mensile Pratico del Mare

Segnalato da

Virgilio segnalato da yahoo

sito realizzato da
Kronide
  Ultime News - Luna Rossa Fans Club

ATTENZIONE
abbiamo verificato che dopo un certo numero di giorni, alcuni links ad articoli dei quotidiani, vengono spostati o cancellati. Per ritrovare la notizia è quindi necessario fare una ricerca nell'archivio del quotidiano stesso oppure potete scriverci una e-mail richiedendoci il pezzo che vi interessa.
 
[ultime news]

[1]| [2]| [3]| [4]| [5]| [6]| [7]| [8]| [9]| [10]| [11]| [12]| [13]| [14]| [15]| [16]| [17]| [18]| [19]| [20]|

 
Domenica 12 gennaio 2003
 

La nostra permanenza in Nuova Zelanda è terminata. Il grosso del gruppo è rientrato il 21 di dicembre, il Segretario Generale Iacopo Lazzareschi e il sottoscritto hanno invece approfittato per farsi un bel giro nell'isola del nord. Le foto e il resoconto di questa avventura verranno presto pubblicate sul sito.
Intanto è successo che Patrizio Bertelli ha annunciato la sua defezione dalla prossima Coppa America. Almeno così dicono i giornali. Se ciò fosse vero contrasterebbe con lo spirito combattivo di Patrizio Bertelli ma non si può neanche escludere che chi parte con l'idea di vincere deve avere delle buone prospettive per riuscirvi. Spendere 100 milioni di euro e non avere neanche la sensazione di potersela giocare alla pari con il defender non è di certo un incentivo. Voglio dire che se Team New Zealand dovesse vincere 5 a 0 contro Alinghi il gap da superare sarebbe talmente alto che, o ti compri tutta la Nuova Zelanda o arrivi tutt'al più secondo. Comunque non abbiamo mai messo in discussione le scelte fatte dalla Prada e non lo faremo neanche questa volta. Possiamo per il momento solo ringraziare di averci regalato questi anni di passione che hanno dato un contributo eccezionale a tutta la vela italiana. Con la sua griffe già famosa e la partecipazione al più bel evento velico mondiale ha dato lustro a tutti gli Italiani e al "made in Italy". Perché al di là della conquista di una brocca del valore intrinseco di poche migliaia di Euro, nell'America's Cup vengono messe in gioco le abilità di un Team che per nascita o per adozione deve essere della nazione a cui appartiene il club velico sfidante (nel nostro caso il Club Velico Punta Ala). Le capacità di elaborare nuovi materiali, disegnare scafi più veloci e vele capaci di farli correre con elegante potenza, uomini che sappiano manovrare queste macchine costose e delicate, fanno tutte parte di un biglietto da visita che ci pone di fronte al cospetto del mondo.
Sarebbe la stessa se non avesse vinto e difeso con successo la Coppa, la Nuova Zelanda? Credo proprio di no. E, guarda caso, quando i fondi sono stati ritenuti insufficienti per garantire al sindacato Team New Zealand una adeguata competitività, i neozelandesi si sono svegliati ed hanno organizzato un'asta dove migliaia di persone hanno partecipato donando oggetti o prestazione di servizi per raccogliere denaro da versare nelle casse della loro squadra. Saremmo capaci di fare altrettanto? Anche la città di Auckland ha versato il suo contributo. Forse un giorno in Italia si capirà di più l'importanza che i marchi come Prada, Ferrari, Brunello (i primi che mi vengono in mente) e tanti altri, sono quelli che con i loro successi contribuiscono al buon nome dell'Azienda Italia. Di questo buon nome, direttamente o indirettamente, ne beneficiamo tutti.
Auguriamo quindi alla Prada lunga e prospera vita, a Patrizio Bertelli di mantenere il suo istinto vincente e al Team di Luna Rossa di continuare a lavorare unito così da non disperdere le energie e la maturità acquisite in questi anni di allenamenti.

[top]

Lunedì 9 Dicembre 2002
 

Il fan club da Auckland.
Per prima cosa ci dobbiamo scusare con tutti i nostri assidui lettori per aver interrotto l’aggiornamento del sito in quest’ultimo periodo ma le cose da sbrigare per il nostro viaggio e i personali affari che ciascuno di noi deve sistemare prima di partire ce l’hanno impedito.
Comunque a parte il caso OneWorld che giusto oggi ha visto l’epilogo con una nuova penalizzazione della barca americana per i dati illegalmente posseduti, non ci sono state grosse novità e per chi voleva essere al corrente minuto per minuto c’era sempre il nostro Forum a cui niente sfugge di quello che succede qui ad Auckland.
Convinti dunque di avervi lasciati in buone mani, abbiamo pensato che fosse doveroso pensare preparare al meglio la partenza e il soggiorno in Nuova Zelanda.
Dopo un volo aereo alquanto lungo siamo arrivati sani e salvi, stanchi ma soddisfatti della decisione presa. Siamo ad Auckland in 18. Il Gruppo del Fan Club a Auckland
Un gruppo non nutrito come quello dell’ultima volta ma che comunque si è fatto subito notare appena arrivato nel Golfo di Hauraki. Noi naturalmente non vediamo le immagini che vengono trasmesse in Italia ma dalle telefonate ricevute sui cellulari possiamo affermare che la TV ci ha ripreso a lungo in questa prima ventosa giornata sul campo di regata. A proposito, la regata non c’è stata per superamento del limite consentito dal regolamento.
Cercheremo di raccontarvi questo soggiorno con immagini e commenti di quanti hanno avuto la fortuna di partecipare a quest’avventura, compatibilmente però al tempo disponibile.

Vai nella Gallery per vedere le foto del Gruppo

[top]

Giovedì 28 Novembre 2002
 

Nel terzo giorno del girone dei ripescaggi la barca del Comitato di Regata ha dovuto issare due volte la bandiera con la lettera L

per spostare il campo di regata e aspettare fino alle 4 pm prima che il vento raggiungesse la soglia minima per dare il via.

OneWorld batte Stars & Stripes. Delta: 1:02
Ancora una volta, alla partenza Ken Read è stato lento con la sua Stars & Stripes, lasciando il lato migliore a James Spithill che esce mure a sinistra sulla barca Comitato mentre lui esce in boa mure a dritta con un ritardo di 9 secondi.
La regata a questo punto è già compromessa per il Team Dennis Conner. OneWorld passa la prima boa con 19 secondi di distacco. Ambedue issano un gennaker nel lato di poppa con il vento che nel frattempo è salito a 14 nodi. OneWorld aumenta le distanze a circa quattro-cinque lunghezze. Ancora un aumento di pressione sulle vele con il vento che arriva a 18 nodi e OneWorld alla terza boa si piazza a 38 secondi di distanza da Stars & Stripes. Nel quarto lato i due avversari usano lo spinnaker che meglio si adatta alle brezze sostenute.
OneWorld continua la sua corsa verso la terza vittoria consecutiva incrementando il vantaggio e chiude con un minuto e due secondi.
Delta: 9 sec (alla partenza), 19 sec, 20 sec, 38 sec, 42 sec, 1:01, e 1:02.

Prada batte Victory Challenge. Delta: 51 sec
Cristian Griggio Una buona partenza messa a segno da Jesper Bank e il suo pozzetto, sopravvento a Prada per poi virare a dritta e prendersi il diritto di rotta.
Inizia un duello serrato nel quale Victory difende la sua posizione per tutto il primo lato riuscendo a spingere Prada oltre la lay-line. Victory passa la boa con 9 secondi di anticipo. Nella poppa Victory si trova Luna Rossa incollata dietro e tenta una doppia strambata per sfuggire dall’incomoda posizione. Non si lascia sorprendere de Angelis che continua ad attaccare forzando gli Svedesi all’errore. Nelle concitate manovre che seguono Victory rompe il tangone e perde lo spinnaker che si libera nell’aria andando a finire in acqua. Proprio lo spinnaker è motivo di penalità per gli Svedesi in quanto tocca una volante di Luna Rossa.
Nonostante fosse in queste condizioni, Victory riesce a rimanere in gioco arrivando alla boa solo 21 secondi dopo Prada e stesso distacco nella successiva bolina. Ma dove ha sorpreso maggiormente è nel secondo lato di poppa quando riesce a recuperare ben 14 secondi dimostrando grande abilità a gestire lo spinnaker senza tangone.
Non riuscirà ad impensierire oltre il Team Prada perché ITA 74 si prende un buon margine nell’ultima bolina che gestisce poi fino all’arrivo.
Delta: 0 (alla partenza), 9 sec (VC), 21sec (Prada e seguenti), 21 sec, 7 sec, 31 sec, e 51 sec.

[top]

Giovedì 28 Novembre 2002
 

Mercoledì sera all’udienza della Giuria Internazionale sulla controversia Team Dennis Conner contro OneWorld, è stato chiesto al Team Dennis Conner di portare accuse più specifiche contro OneWorld e di presentare una lista completa di testimoni entro questa sera, giovedì 28 novembre.
La protesta verrà discussa dopo che saranno finite le regate dei Ripescaggi.
Il Team Dennis Conner ha detto che intende chiamare tra gli altri, Sean Reeves quale testimone nella protesta riguardante la Regola 2 che attiene al Fair Play. Sennonché su Reeves pende un’ingiunzione penale che gli impedisce di fare qualsiasi rivelazione.
Nessuna delle due parti in causa è capace di portare prove riguardanti la Risoluzione 8 dell’Arbitration Panel in questa protesta. La Risoluzione 8 del Collegio Arbitrale aveva penalizzato OneWorld di un punto nei Round Robin per le violazioni ammesse.
OneWorld ha fatto alla Giuria numerose richieste procedurali che verranno prese in considerazione prima dell’udienza.

[top]

Mercoledì 27 Novembre 2002
 

Nel golfo di Hauraki vento 9 nodi da Sud 180° che nel pomeriggio gira a 215° e a fine regata è a 140°. Incostante anche per intensità, ha raggiunto i 15 nodi ma con cadute fino a sotto i 5.


Prada batte Victory Challenge. Delta: 1:23
Prada si trova a metà strada delle semifinali della Louis Vuitton Cup dal momento che mercoledì ha vinto per la seconda volta Victory Challenge con un margine di un minuto e 23 secondi.
L’equipaggio a bordo di ITA 74 ha dominato nelle brezze oscillanti, conducendo dalla linea di partenza e a tutte e cinque le boe sui meno esperti Svedesi.
Lorenzo Mazza Victory è stata di un passo indietro sin dal segnale preparatorio entrando in ritardo nel campo di pre-partenza e consentendo a Luna Rossa, che entrava da sinistra, di evitare il dial-up e sfilarsi davanti alla prua degli Svedesi. Questo ha permesso agli Italiani di prevalere nel circling e di mettere in difficoltà Orm. Rod Davis taglia la linea di partenza in velocità e tempismo perfetto mentre Jesper Bank parte sopravvento più lento ed è costretto a virare subito dopo.
Il vantaggio iniziale permette al Team Prada di prendere il comando, incrociare davanti ai ragazzi di Magnus Holmberg e forzarli ad andare sulla sinistra.
Al passaggio della prima boa Prada è in vantaggio di 43 secondi sull’equipaggio di SWE 73. Durante il lato successivo Victory riesce a recuperare tantissimo arrivando a disturbare l’aria a Prada e girare la seconda boa a soli 12 secondi di distacco.
Ma nella bolina che segue, in un lungo bordo mure a dritta del duo europeo, Prada si avvantaggia di un destro che le fa guadagnare 35 secondi portandola a condurre per 47 secondi alla terza boa.
Anche se meno importante, ancora un recupero per Victory nella poppa che segue. Sono 29 i secondi che la separano dagli Italiani alla boa quattro.
Il vento torna a sinistra durante la terza ed ultima bolina e Prada ingaggia un duello di virate con gli Svedesi portandoli fuori dalla lay-line di sinistra assicurandosi un buon margine di 43 secondi all’ultima boa.
Nell’ultimo lato Victory fa l’ultimo sforzo per cercare di avvicinarsi agli Italiani ed esegue un peeling. Una manovra tardiva con l’aggravio di subire uno strappo sulla nuova vela più leggera dovuto al contatto con una crocetta. All’equipaggio di Jesper Bank non rimane altro che assistere alla vittoria di Prada.

Delta: 1 sec (alla partenza), 43 sec, 12 sec, 47sec, 29 sec, 43 sec, e 1:23.

OneWorld batte Stars & Stripes. Delta: 1:50
OneWorld si è liberato presto del suo avversario Stars & Stripes nella regata di questo pomeriggio portandosi a solo due punti dalle semifinali della Louis Vuitton Cup.
OneWorld ha preso il controllo del match nel pre-start. Le due barche arrivano alla linea di partenza in anticipo con OneWorld sottovento a Stars & Stripes. Il timoniere di OneWorld, James Spithill vince la partenza e al primo incrocio è già davanti. Una regata abbastanza monotona che ha visto il sindacato di Seattle sempre davanti in costante controllo del Team Dennis Conner.

Delta: 0 sec (alla partenza), 42 sec, 12 sec, 31 sec, 29 sec, 2:21, e 1:50.

[top]

Martedì 26 Novembre 2002
 

Dopo tre giornate passate ad aspettare il vento o che scendesse di intensità, si è temuto che non entrasse anche oggi ma fortunatamente la partenza è stata data in orario. Con una brezza leggera e frequenti salti di vento c’è stato molto lavoro per i tattici.

OneWorld batte Stars & Stripes. Delta: 1:16
La parte sinistra sembrava avere un leggero vantaggio visto che gli Americani si sono divisi sulla linea di partenza, con Stars & Stripes mure a sinistra vicino alla barca Comitato e OneWorld mure a dritta dalla parte opposta con un miglior angolo e più velocità. Un salto di vento favorisce invece la parte destra e a metà lato Stars & Stripes si trova in testa avendo fatto solo due virate contro le cinque che OneWorld ha dovuto fare dal’altra parte.
Subito dopo la prima boa che Stars & Stripes gira con 26 secondi di vantaggio, OneWorld recupera un paio di lunghezze ma a fine lato Stars & Stripes conduce per dieci lunghezze. Nella seconda bolina i salti di vento aiutano ora l’una ora l’altra barca ed è così che OneWorld riesce chiudere il gap a tre lunghezze.
Stars & Stripes si avvicina alla terza boa con OneWorld rasente la sua poppa, girando solo 15 secondi davanti a One World che stramba issando un gennaker e una scelta tattica giusta di rimanere sulla sinistra. Quando la barca del Team Dennis Conner stramba in copertura è troppo tardi, OneWorld l’ha già sorpassata. Per un lungo tratto i due avversari sono boma a boma ma è OneWorld a condurre per 13 secondi alla boa successiva. Una volta in testa, James Spithill difende bene la sua posizione nell’ultima bolina, navigando sempre nel vento. Il Sindacato di Seattle chiude la prima regata del ripescaggio, con un margine di 1 minuto e 16 secondi.
Delta: 2 sec( OW), 26 sec (Stars & Stripes), 55 sec (Stars & Stripes), 15 sec (Stars &Stripes), 13 sec (OW), 1:27 (OW), e 1:16 (OW).

Prada batte Victory Challenge. Delta: 1:31
Francesco de Angelis Per la prima volta oggi con la nuova prua, Prada ha navigato bene contro il team svedese. Ambedue le barche escono in boa verso il lato sinistro considerato favorevole, con Victory che subito vira a dritta. Jesper Bank prende un “buono” e passa in vantaggio. Per tutto il lato di bolina, gli Svedesi coprono le manovre di attacco di Luna Rossa, forzando ITA-74 sul lato sinistro del campo. Dopo un serrato duello di virate Ita 74 prende il comando a pochi metri dalla boa e gira con 8 secondi di vantaggio. Mantiene la leadership per tutto il resto della regata eccetto nel quinto lato quando Victory riesce per qualche minuto a ridurre il gap. Ma lo splendido lavoro di copertura del pozzetto di Luna Rossa ristabilisce le distanze e va a tagliare il traguardo con 1 minuto e 31 secondi di vantaggio.
Delta: 2 sec, 8 sec, 43 sec, 1:12 sec, 1:08 sec, 1:08 sec, e 1:31 sec.

[top]

Martedì 26 Novembre 2002
 

Risposta picche da parte degli Svedesi. Non sono gli Svedesi di Victory ma quelli della TV che avrebbero potuto farci vedere tutte le riprese degli incontri Luna Rossa ITA 74 vs Orm SWE 73.
L’ammontare proposto della RAI non è stata accettato per cui verranno trasmesse quelle ufficiali della TV neozelandese che prevedono a rotazione Prada contro Victory e OneWorld contro Stars & Stripes.
La Rai non ha fatto un’offerta che non poteva essere rifiutata e la TV svedese non si è accontentata di quello che riteneva poco. Sarebbe comunque stato meglio di nulla.

[top]

Lunedì 25 Novembre 2002
 

La RAI ha mandato un fax agli Svedesi invitandoli a dare una risposta alla loro offerta per l’acquisto delle riprese in diretta di tutte le regate tra Prada e Victory Challenge.
L’interesse per la Coppa America cresce di giorno in giorno e la RAI segue attentamente gli orientamenti e le aspettative del suo pubblico.
A nome di tutti i nottambuli che seguono le imprese di Luna Rossa un sentito Grazie ai dirigenti RAI che si occupano delle trattative.

[top]

Lunedì 25 Novembre 2002
 

Ancora un giorno perso. Sta diventando un’altalena interminabile di giorni senza vento e giorni con troppo vento. Dopo un’inutile attesa di tre ore con una calma piatta incredibile, per il terzo giorno consecutivo i Giudici di Regata hanno dovuto decretare il rinvio degli incontri a domani.
Unica nota divertente della giornata, una gara di velocità sul campo di regata cui hanno partecipato i battelli pneumatici di appoggio alle imbarcazioni di Coppa America e quelli dei Giudici di Gara.
Per la cronaca, ha vinto il Team New Zealand.

[top]

Lunedì 25 Novembre 2002
 

In una azione congiunta, non certo usuale in Coppa America, alcuni sindacati tra cui Prada e il Team Dennis Conner, stanno studiando il modo di riaprire il caso OneWorld.
Finita la Coppa America del 2000, il Team New Zealand perde molte pedine importanti. Russell Coutts e alcuni fedelissimi vanno a costituire il nuovo sindacato di Bertarelli, Alinghi.
Altri invece vengono ingaggiati dall’americano OneWorld Challenge. Tra questi c’è Laurie Davidson il capo progettista delle due Black Magic che uscendo dallo studio di Auckland, “casualmente”, porta via una serie di dati, foto e disegni delle ACC progettate.
Oltre ad essere vietato dal regolamento di Coppa America, va ricordato che i progetti sono commissionati e pagati dal consorzio, per cui di esclusiva proprietà del committente. Inoltre questi progetti sono frutto del lavoro di un team dove ognuno è delegato a sviluppare un settore: albero, vele, scafo, appendici, ecc. Il capo progettista è incaricato di coordinare e mettere insieme i vari lavori.
A febbraio 2002 scoppia lo scandalo. Sean Reeves, avvocato di Auckland che per un periodo aveva fatto parte del consorzio americano, lo accusa di essere in possesso dei progetti del Team New Zealand. Prima Gary Wright CEO (Chief Executive Officer) di OneWorld e poi Laurie Davidson dichiarano pubblicamente che le accuse sono false. In un secondo momento ammettono la colpa minimizzando l’accaduto: “Sì è vero abbiamo qualche dato ma sono in una cartella che non abbiamo mai guardato”.
Le accuse intanto fanno parte di due procedimenti diversi. Uno presso la corte di Seattle e l’altro presso l’Arbitration Panel. Il Collegio Arbitrale della Coppa America impiega svariati mesi prima di decidere. Escludere dalla competizione un consorzio che ha investito tanti soldi può significare esporsi alla ritorsione di essere citati per danni in un’azione civile e, in secondo luogo, salterebbe una parte del programma della Louis Vuitton Cup.
Infatti i due Round Robin pensati per eliminare due degli sfidanti in gara, aveva già visto l’uscita di scena del sindacato tedesco Illbruck (per mancanza di fondi) ancor prima di cominciare.
Così a metà agosto, dopo che gli sfidanti avevano accettato di firmare all’Arbitration Panel un documento con il quale gli si garantiva l’immunità da azioni legali, viene presa la decisione di penalizzare OneWorld di un punto da defalcarsi alla fine del secondo Round Robin della Louis Vuitton Cup.
Sono stati in molti quelli che si sono chiesti se la pena fosse stata commisurata al reato. I BlackHeart, un gruppo sorto in Nuova Zelanda che non ha visto di buon occhio il mercenarismo degli ex del TNZ, sono tra i più scettici e pongono un interrogativo sulla vicenda OneWorld:

Se fino a qui è semplice capire come abbia fatto OneWorld ad impossessarsi dei documenti del Team New Zealand, rimane un mistero di come sia entrato in possesso dei dati e disegni dell’albero e delle vele di Luna Rossa.
Prove e testimonianze riempiono settanta pagine di un fascicolo presentato all’esame dell’Arbitration Panel per riaprire il caso di spionaggio. Secondo le nuove accuse, OneWorld non avrebbe detto tutta la verità al momento dell’autodenuncia.
In un documento a disposizione su internet si intuisce che in casa OneWorld sapevano che stavano facendo cose poco ortodosse.



I personaggi:

Scott Vogel Rig Designer (ex Stars & Stripes)
scrive a:
Phil Kaiko Principal Designer (ex America True)
Peter Gilmour skipper
Laurie & Kay Davidson Principal Designer (ex Team N.Z.)
Heiner Meldner Sails (ex America True)
Gary Wright CEO Administration
Bruce Nelson Principal Designer (ex AmericaOne)
Robert Hook Sails
Sean Reeves l’avvocato neozelandese

[top]

Domenica 24 Novembre 2002
 

Sembra che le previsioni sul golfo di Hauraki siano difficili per qualsiasi stazione meteo. Da quanto annunciato, sia ieri che oggi pareva si potesse regatare. Invece, mentre ieri l’Ufficiale di Regata Peter Reggio ha dovuto rinunciare per brezze troppo leggere, alle 13:35 di oggi (ora locale) ha dovuto annullare per un vento di NordEst sui 25/26 nodi mentre il limite consentito è di 19.

Intelligenza Intelligenza

A Lettera A

Prima che sul pennone della barca Comitato fossero alzate le bandiere dell’Intelligenza e della lettera A, la barca svedese Orm ha rotto il boma. Non ci sarebbe stato tempo sufficiente per tornare alla base a prenderne un nuovo, così il sindacato Victory ha chiesto all’eliminata Le Defì (ancora ad Auckland per una serie di test in vista della Coppa America 2006) di mandare una pilotina con un nuovo boma. I Francesi si sono subito prestati al soccorso ma poco dopo la gara veniva annullata.

[top]

Sabato 23 Novembre 2002
 

È saltato il programma del primo giorno per i ripescaggi dei quarti di finale dal momento che il debole vento di nordest non è cresciuto a sufficienza per dare il via alle regate. Quando qualche volta ha superato la soglia minima dei 7 nodi non era abbastanza stabile nella sua direzione per posizionare le boe.
Le imbarcazioni sono rimaste in standby per gran parte del giorno aspettando le decisioni del Comitato. Altrettanto hanno fatto le numerose barche spettatori riunitesi per assistere all’apertura di questa serie.
Alle 3:40 del pomeriggio Peter Reggio, Ufficiale di Regata, ha ordinato di issare sulla barca Comitato la bandiera AP sopra la A, per segnalare che per oggi nessuna corsa avrebbe avuto luogo.

AP Answering Pennant = Postponement

A Lettera A

[top]

Venerdì 22 Novembre 2002
 

OneWorld, il sindacato di Seattle è l’unico team ad aver scelto di cambiare la barca per i ripescaggi dei quarti di finale che iniziano domani (la notte tra venerdì e sabato in Italia).
Questa mattina, alla conferenza stampa degli skippers, Peter Gilmour di OneWorld ha detto che il suo team userà USA 67, la stessa dei primi due Round Robins, invece di USA 65, la barca con la quale ha perso per 4 a 0 nella prima parte dei quarti di finale contro Oracle. Nonostante questa sconfitta, Gilmour ha detto che è rimasto soddisfatto di aver utilizzato USA 65.
“Siamo arrivati per primi a qualche boa, ma non è stato abbastanza.” – ha detto. Analizzando i risultati degli incontri con Oracle, si sono resi conto che avrebbero dovuto fare un lavoro migliore. “Penso che vedrete un team OneWorld veramente smagliante. – ha continuato Gilmour – Sono state fatte delle modifiche su USA 67 e sta andando in modo eccezionale.”
Marco Mercuriali Alla conferenza, Marco Mercuriali ha sostituito Francesco de Angelis, impegnato a provare Luna Rossa ITA 74, varata e stazzata dopo essere stata sottoposta a nuovi interventi. È stata la prima e unica possibilità per il Team Prada di testare ITA 74 a fianco di ITA 80 prima di prendere la decisione su quale barca usare nei ripescaggi. Alle 12:25 (poco prima del time limit imposto dal regolamento, alle 13:05) il Team Prada ha dichiarato che continuerà con Luna Rossa ITA 74.
Gli altri due teams dei ripescaggi, Team Dennis Conner e gli Svedesi di Victory Challenge, proseguiranno con le stesse barche usate nel primo stadio dei quarti di finale. Il team di Conner regaterà con Stars & Stripes USA 77 contro OneWorld, mentre Victory si avvarrà di Orm SWE 73 nella sfida al meglio delle sette regate contro Prada.
Gli accoppiamenti sono stati determinati dalla preferenza di OneWorld, primo a scegliere essendo il più alto nella classifica punti, quando ha deciso per il team di Conner.
Oggi Ken Read, il timoniere di Stars & Stripes, ha detto che nessuno avrebbe avuto piacere ad essere scelto quale contendente più debole. “Per un certo verso è umiliante ma nello stesso tempo il nostro equipaggio l’ha presa come scusa per tirar fuori la grinta, ‘Questi tizi pensano che siamo i peggio del gruppo, usciamo e dimostriamo loro che si sbagliano’.” – ha detto.
Jesper Bank di Victory si è espresso dicendo che il grosso interrogativo per gli Svedesi è quanto sarà veloce Prada dopo le modifiche. “ Delle prestazioni di Prada ne sappiamo poco come chiunque altro.” – ha detto. Prada si è ritirata dai quarti di finale, dopo che era sotto di 0 a 3 contro Alinghi, per avere il tempo di modificare ITA 74. Malgrado il risultato con Alinghi, gli Italiani si sono dimostrati altamente competitivi in quelle regate, ha dichiarato Bank. “Hanno deciso di tornare in cantiere e ne usciranno con non si sa cosa.”
Le previsioni per sabato sono piogge sparse e vento da NE 5-10 nodi tendente a S 10 nodi.

[top]

Martedì 19 Novembre 2002
 

OneWorld Challenge se la vedrà con il Team Dennis Conner per un incontro tutto americano nel girone dei ripescaggi dei quarti di finale.
La scelta di sindacato di Seattle lascia i due sindacati europei, l’italiano Prada e lo svedese Victory, di regatare nell’altra sfida dei ripescaggi.
Le due coppie che si affronteranno in una serie al meglio delle 7 regate, a partire da questo sabato, daranno due vincitori che raggiungeranno Alinghi e Oracle nelle semifinali.
La decisione di OneWorld è stata una sorpresa perché se la Stars & Stripes di Dennis Conner non ha brillato nei primi due Round Robins, con il cambio dell’imbarcazione le prestazioni hanno avuto un’impennata portando un risultato di 4 a 1 contro GBR Challenge nei quarti di finale.
OneWorld può aver preso il rischio per cercare di eliminare l’esperto team di Conner prima che diventi troppo competitivo.
Prada è ancora all’opera con le modifiche sulla sua ITA 74, con la sostituzione della prua per la seconda volta, lasciando l’interrogativo se sabato potrà essere pronta a regatare. Se così non fosse Prada potrà usare la sua seconda barca ITA 80 che ha subito importanti lavori di trasformazione, anche lei con una nuova prua.
Le regate per i ripescaggi sono in programma dal 23 al 30 di novembre,mentre le semifinali cominceranno il 9 dicembre.

[top]

Martedì 19 Novembre 2002
 

Gli Inglesi torneranno. “C’è un solo vincitore – non siamo noi questa volta ma torneremo.” dice Peter Harrison. L’enorme sforzo di Harrison e del team GBR Challenge è arrivato alla fine, quantomeno per questa America’s Cup.
Potrebbe Peter Harrison aver fatto niente di diverso da quello che ha fatto? “Non abbiamo avuto scelta, abbiamo cominciato nell’agosto 2000, - dice il responsabile di aver riportato gli Inglesi nella competizione di Coppa America – la sola cosa che rimpiango è che non abbiamo avuto tempo. Siamo stati fuori dal contesto per 15 anni e perciò eravamo nella condizione di massimo apprendimento. Sono venuto qui dicendo due cose, che eravamo rientrati per vincere la Coppa e la seconda che il nostro obiettivo era di vincere una regata, perché non sapevamo nemmeno se ne saremmo stati capaci.
Ne abbiamo vinte otto e ottenuto due punti contro Stars & Stripes, il che è incoraggiante. L’unico rammarico è che avevamo portato GBR 78, che sarebbe White Magic, e che siamo sempre rimasti sul solito programma. Mi sarebbe piaciuto solo arrivare un po’ prima. Quindi se c’è una lezione da imparare è che bisogna cominciare in anticipo e portare presto le barche qui. Ma avremo un’opportunità migliore la prossima volta.”

[top]

Lunedì 18 Novembre 2002
 

La partenza ha subito un ritardo di circa un’ora in attesa che il vento salisse nel campo di regata Juliet, ma poi la giornata si è mostrata giusta per le regate con una brezza tra i 14 e i 20 nodi. I salti di vento hanno favorito quelle barche che hanno saputo prenderle per prima. Un margine così evidente non si era mai registrato nei Quarti di Finale tra Le Defì e Victory Challenge, e tra Stars & Stripes e GBR Challenge, con gli Americani che hanno avuto la meglio sui meno esperti Inglesi e Victory che con facilità ha avuto ragione dei Francesi. Forse si assisterà a qualche sorpresa nel girone di Recupero che inizierà a fine settimana.

Stars & Stripes batte GBR Challenge. Delta: 1:42
“Ci sentiamo a nostro agio con la barca e l’abilità del team è migliorata. Stiamo regatando in maniera eccellente ora. Ci sentiamo più sicuri e quando ti senti più sicuro di solito accadono le cose giuste.” – aveva detto Ken Read, skipper di Stars & Stripes. Così è stato, ed il team di Dennis Conner batte per la quarta volta Wight Lightning.
Stars & Stripes si conquista la parte destra uscendo verso la barca Comitato con GBR sopravvento ma dietro di una lunghezza. GBR è costretta a virare per levarsi dai rifiuti e Ken Read va a coprire. Le barche iniziano un serrato duello del quale si avvantaggia sempre Stars & Stripes. Alla prima boa il distacco appare già consistente: 42 secondi. Recupera un po’ GBR in poppa per un più basso e vantaggioso angolo verso la boa. Le speranze di potersi avvicinare durano poco. Stars & Stripes prende sempre il vento migliore e interpone lunghezze ad ogni giro.
Delta: 4 sec (alla partenza), 42 sec; 22 sec, 1:15, 1:35, 1:13, e 1:42.

Victory Challenge batte Le Defì. Delta: 2:34
Dopo la vittoria di sabato, i Francesi avevano sperato di aver trovato l’assetto giusto. Così non è stato anche se Le Defì si è dimostrato molto aggressivo nella fase di pre-partenza con Philippe Presti al timone contro il suo rivale Jesper Bank di nuovo a bordo dopo qualche giorno di riposo. Entrambe le barche hanno cercato di dare una penalità all’altro ma i giudici hanno negato. Le Defì riesce a conquistare la partenza e il lato destro con il vento migliore ma nonostante ciò è Victory che ha la barca più veloce e che passa per primo la boa di bolina. Da quel momento gli Svedesi controllano da lontano allungandosi sempre più.
Delta: 2 sec (Le Defì alla partenza), 33 sec (Victory e seguenti vantaggi), 43 sec, 52 sec, 1:37, 2:14, e 2:34.

[top]

Lunedì 18 Novembre 2002
 

Si sono svolti gli ultimi due incontri della prima parte dei quarti di finale. Stars & Stripes e di Victory Challenge infatti, con le vittorie di oggi chiudono la classifica con i quattro punti necessari per passare il turno.
Per la stessa sorte che è toccata a Mascalzone Latino qualche settimana fa, GBR Challenge e Le Defì Areva faranno presto le valigie per tornare a casa.
Ai ripescaggi dei quarti di finale accedono dunque OneWorld, Prada, Stars & Stripes e Victory. Domani OneWorld deciderà contro chi vorrà battersi il 23 novembre nel girone dei ripescaggi. Il giorno prima di questa data ogni Team dovrà indicare con quale imbarcazione vorrà presentarsi. È probabile che OneWorld decida di tornare ad USA 67 visto che gli Americani non hanno brillato ultimamente con USA 65, mentre Prada dovrebbe continuare con ITA 74.

[top]

Domenica 17 Novembre 2002
 

Un’atra giornata di tempo perturbato non permesso lo svolgimento delle due regate previste per oggi. Ancora in gara ci sono due sindacati che sono ad un passo dal fare le valigie: GBR e Le Defì Areva. Con un solo punto a loro favore difficilmente riusciranno a ribaltare una situazione così compromessa. A scemare le speranze le loro speranze ci si è messo di mezzo anche il meteo. Se non si potesse regatare da qui al 20 di novembre, verrebbe per regolamento dato per buono il punteggio attuale.
Mentre si resta in attesa che venga definito il match tra Le Defì e Victory e quello tra GBR e Stars & Stripes, nel gruppo di quelli ammessi ai ripescaggi ci sono già OneWorld e Prada.
OneWorld, al primo posto in questa nuova classifica in virtù dell’abbandono di Parda, potrà scegliersi il suo avversario. Avrà tempo fino alle 19.00 di martedì 19 novembre per poter decidere contro chi vorrà battersi. Il giorno prima del 23 novembre, invece, i sindacati ammessi al nuovo girone dovranno comunicare con quale imbarcazione intendono partecipare. .

[top]

Sabato 16 Novembre 2002
 

Nella quarta giornata dei Quarti di Finale, a sorpresa Le Defì batte Victory e OneWorld esce di scena per andare nel girone dei ripescaggi dopo la quarta sconfitta consecutiva inflittale da Oracle. Ancora una vittoria per Stars & Stripes.

Oracle BMW batte OneWorld. Delta: 33 sec.
L’abilità di Oracle nel pre-partenza è stata quella di portare OneWorld oltre la barca Comitato rendendo difficile il suo rientro sulla linea di partenza in buona accelerazione. Ben presto OneWorld sopravvento, vira e USA 76 va a controllarla. Oracle, con due lunghezze di vantaggio, arriva in boa e fa segnare 21 secondi. Un vento sostenuto sulla destra porta le due imbarcazioni giù per il secondo lato con Oracle davanti di quattro lunghezze che aumentano a sei nel lato successivo nonostante il duello di virate iniziato da OneWorld. Solo nel quarto lato Spithill riesce a ridurre considerevolmente le distanze grazie ad un buon salto di vento ma Chris Dickson ristabilisce la situazione antecedente nella terza bolina. Grazie alla buona tattica del pozzetto formato da Ian Burns, John Cutler, Chris Dickson e Peter Holmberg, Oracle si aggiudica il quarto punto che la porta diritta alle semifinali.
Delta: 1 sec (OneWorld alla partenza), 21sec (vantaggio Oracle e seguenti), 33 sec, 37 sec, 14 sec, 44 sec, e 33 sec.

Stars & Stripes batte GBR Challenge. Delta: 34 sec.
Ian Walker per la prima volta non si serve di Andy Beadsworth per la pre-partenza, pensando forse di poter far meglio, ma la sua Wight Lightning arriva in considerevole ritardo alla linea di partenza essendo stata spinta fuori da una aggressiva Stars & Stripes. Ken Read parte con 2 -3 lunghezze di vantaggio che aumentano a sei alla prima boa di bolina. Grazie a un buon lavoro tattico GBR 70 riesce ad avvicinarsi ad USA 77 e recuperare 21 secondi ma la velocità della barca di Dennis Conner ha fatto la differenza.
Delta: 14 sec (alla partenza), 35 sec, 14 sec, 22 sec, 25 sec, 23 sec, e 34 sec.

Le Defì batte Victory Challenge. Delta 34 sec.
La situazione per i Francesi era “vivere o morire” essendo sotto di tre regate con gli Svedesi. Con Magnus Holmberg al timone, Victory Challenge rimane in testa per quattro lati, poi Le Defì prende un salto di vento che le permette di raggiungere e superare Victory per 17 secondi all’ultima boa. Il recupero per Orm diventa ancora più difficile perché nell’issata dello spinnaker, questo gli fa caramella. Ne approfitta FRA 69 per aumentare il distacco e mettersi al riparo degli attacchi di Orm. Le Defì va avanti almeno per un altro giorno dopo la vittoria di oggi.
Delta: 2 sec (Le Defì alla partenza), 18 sec (VC), 17 sec (VC), 24 sec (VC), 31 sec (VC), 17 sec (Le Defì), e 34 sec (Le Defì).

[top]

Sabato 16 Novembre 2002
 

Dopo essersi ritirata dai quarti di finale, il Team di Luna Rossa sta lavorando alla base Prada per migliorare le prestazioni di ITA 74 in vista delle regate del 23 novembre. Tra le modifiche in atto, la sostituzione della prua con un’altra speciale.


La vecchia prua di Luna Rossa ITA 74 esce dal capannone

La vecchia prua di Luna Rossa ITA 74 viene sollevata per il trasporto

La vecchia prua di Luna Rossa ITA 74 lascia la base Prada su un camion

ingrandisci le foto tratte dal sito Prada

[top]

Venerdì 15 Novembre 2002
 

Alla fine del terzo giorno, sono Victory Challenge, Alinghi e Oracle BMW ad avere tre punti mentre Stars & Stripes ne ha due e GBR uno. Solo Le Defì e Prada sono a zero.

Victory Challenge batte Le Defì. Match in diretta televisiva. Delta: 1:12 Magnus Holmberg è per la prima volta al timone della barca svedese, essendo Jesper Bank a terra per motivi familiari. Lo skipper svedese conduce il suo equipaggio ad un’altra vittoria. La partenza vede i contendenti dirigersi in direzioni opposte, gli Svedesi prendere il lato sinistro ed i Francesi lato Comitato. Victory trova subito un salto di vento che la porta a condurre. Poco dopo Le Defì vira sulla sinistra incrociando dietro a Orm. La barca svedese si è dimostrata nettamente più veloce e taglia il traguardo senza problemi con un minuto e dodici secondi di vantaggio. Delta: 0, 45 sec (alla partenza), 41 sec, 1:00, 1:14, 1:19, e 1:12.

Oracle BMW batte OneWorld. Delta:19 sec È la nona consecutiva vittoria per Oracle da quando Chris Dickson è salito a bordo di USA 76. Dickson, imbattuto nella Louis Vuitton del 2002, ha preso i salti di vento giusti anche oggi. Una partenza su mure opposte ha visto OneWorld prendere la destra mentre Oracle sceglie la sinistra, stimata più favorita. Ma OneWorld guadagna subito grazie a un bella rotazione del vento sul suo lato che la porta a condurre con un vantaggio di 8 secondi alla prima boa. Sennonché Oracle accelera e porta OneWorld oltre la lay-line prima di strambare e riprendersi il comando alla boa successiva. Dickson continua a coprire bene e finisce comodamente avanti a James Spithill. Delta: 1 sec (OW alla partenza), 8 sec (OW), 12 sec (Oracle) , 27 sec (Oracle), 32 sec (Oracle), e 19 sec (Oracle).

Alinghi batte Prada. Delta: 8 sec Steve Erickson Dopo una buona partenza di Rod Davis, Alinghi continua a dimostrare velocità in bolina e a volte forse più controllo nella regata di oggi. Nonostante ciò Prada è sempre lì pronta a capitalizzare qualsiasi errore degli Svizzeri, come si è potuto vedere al giro della quarta boa quando lo spinnaker di Alinghi è andato a finire sotto la prua. Prada ha subito strambato per portarsi sulla destra del campo di regata e prendere il comando per un breve periodo. Delta: 2 sec (Prada alla partenza), 29 sec (vantaggio Alinghi e seguenti), 17 sec, 16 sec, 11 sec, 12 sec, e 8 sec.

Stars & Stripes batte GBR Challenge. Delta:2:10 Finalmente una consistente vittoria di Stars & Stripes, forse rinvigorita dal successo di ieri su GBR. Stars & Stripes parte sottovento leggermente avanti a GBR che dopo un po’ è costretta a virare. Quando il Team Dennis Conner va a coprire ha già un buon margine di vantaggio. Una buona tattica e la barca veloce sia di bolina che di poppa ha portato il distacco in progressione su tutti i lati. Delta: 2 sec (alla partenza), 24 sec, 43 sec, 48 sec, 1:23 sec, 1:32 sec, e 2:10.

[top]

Giovedì 14 Novembre 2002
 

Le vittorie di Alinghi, Oracle BMW Racing e Victory Challenge nel secondo giorno dei Quarti di Finale della Louis Vuitton Cup, pongono questi teams a metà strada per passare il loro turno. Solo Stars & Stripes del Team Dennis Conner pareggia il conto con GBR portandosi sull’uno pari.
Tempo mite e brezza sui 15 nodi non sono state le sole caratteristiche di questa giornata. Sebbene non ci siano state tante alternanze nelle posizioni di comando e penalità assegnate come nel giorno di apertura, i matches si sono dimostrati non meno intensi, specialmente nella corsa al traguardo.

Oracle BMW batte OneWorld. Match in diretta televisiva Delta: 17 sec Sul campo di regata Romeo, i due teams americani hanno ingaggiato un pre-start di manovre “siedi e aspetta” e con il vento a 10 nodi è stato abbastanza facile per le due barche rimanere nella loro posizione in un gioco di pazienza, aspettando il conto alla rovescia e la prima mossa dell’altra. Oracle vira per prima e dopo un paio di circling parte con mure a dritta leggermente avanti e sopravvento. I due avversari sono sempre stati molto vicini ma OneWorld non è mai riuscita a passare, neanche in due situazioni a lei favorevoli: quando Dickson la lascia andare sulla destra del campo, nel primo lato di poppa, senza coprirla e quando a bordo di Oracle si rompe il tangone. Delta: 3 sec (alla partenza), 24 sec, 34 sec, 36 sec, 10 sec, 30 sec, e 17 sec.

Alinghi batte Prada. Delta: 8 sec Francesco de Angelis Ancora una volta Alinghi riesce a prendere tutti i salti di vento favorevoli e passare in testa di tre lunghezze dopo dieci minuti dall’inizio di regata. Luna Rossa ricupera in tutti i lati di poppa senza riuscire ad ingaggiarsi. Il distacco di soli otto secondi all’arrivo è segno di un grande lavoro di messa a punto in un tempo così limitato. Delta: 0 sec (alla partenza), 17 sec, 9 sec, 37 sec, 13 sec, 36 sec, e 8 sec.

Victory Challenge batte Le Defì. Delta: 1:10 Ancora una vittoria piena per Victory. Come nella regata di ieri il distacco si manifesta in maniera progressiva. Delta: 1 sec, 17 sec, 39 sec, 33 sec, 1:07, 1:12, e 1:10.

Stars & Stripes batte GBR Challenge. Delta: 1:17 Gli Inglesi e gli Americani hanno barche che sviluppano velocità molto simili. Ieri ha vinto GBR, oggi Stars & Stripes pareggia il conto. Dopo aver vinto la partenza ed essersi portato sul più favorevole lato di destra, Ken Read arriva alla boa di bolina con 19 secondi di vantaggio. Da lì in poi, tutti i tentativi di Wight Lightning per ribaltare la leadership si rivelano infruttuosi. Delta: 4 sec (alla partenza), 19 sec, 26 sec, 55 sec, 1:00, 1:22, e 1:17.

[top]

Giovedì 14 Novembre 2002
 

Vorrei cominciare le notizie di oggi con la lettera di una fan neozelandese che ancora non ho avuto il piacere di conoscere ma che testimonia tutto l’affetto che il Team Prada ha saputo guadagnarsi nella sua permanenza in Nuova Zelanda. Quando vi dico che saremo accolti come degli eroi, non esagero.
Ecco cosa mi scrive Kerensa:

Buongiorno Renato Only 8 seconds in it!!!! So close yet so far - Luna Rossa's boat and crew work seems to be getting better and better each day, so hopefully tomorrow and the following days will be there's!!! Andiamo Luna Rossa!!!

Not to much news from this side - Prada still very much the team all of NZers would like to see win the Louis Vuitton and challenge Team NZ again. The tension and excitement is definitely here now with the importance of all the races now and it all being soo close, its scary!!

I imagine everyone is looking forward to your trip out to support the team and lets hope the weather stays how it is for lots of racing. I also see from your last email the supporters have been invited to Buckland's Beach Yacht Club on the 18th December - this is the yacht club that we are members off, so we may see you there some time! How many Luna Rosa fans are coming to NZ and for how long? I look forward to meeting with you all at some stage in your trip.

Fingers and toes crossed for tomorrow and rest of week!

BUON VENTO LUNA ROSSA

Ciao for now Kerensa

[top]

Mercoledì 13 Novembre 2002
 

1° giorno dei Quarti di Finale:
Molta più bella gente del solito ha popolato il golfo di Hauraki in una splendida giornata di sole che ha permesso di prendere le prime tintarelle e qualche bagno nell’attesa della partenza per il primo giorno dei quarti di finale. Ritardando il previsto orario, il vento da SSW 14-19 nodi è salito solo dopo due ore. 4 matches e 3 penalità distinguono il risultato delle gare.

Alinghi batte Prada. Match in diretta televisiva. Delta: 1:18
Carter Perrin Una buona partenza per ambedue le barche che hanno tagliato la linea in piena velocità. Alinghi ha preso un secondo a Prada sulla partenza uscendo verso sinistra. Alinghi stava conducendo di quattro lunghezze durante il primo lato ma è sembrato avere qualche problema a bordo dando l’opportunità a Prada di chiudere molto il gap con la barca svizzera. Alla fine del primo lato Alinghi con mure a dritta vira di fronte a Prada e va a girare la boa con 10 secondi di vantaggio. Prada si riesce a portarsi sull’onda prodotta dalla scia di Alinghi e al momento di strambare un contatto tra il dritto di prua di Prada e lo spigolo della poppa di Alinghi porta una penalità agli Italiani. Alinghi mantiene un ridotto margine di soli 6 secondi al boa successiva dopodiché vira per il terzo lato mentre Prada è abile a mantenersi sul lato sinistro favorito dal vento. Al quarto lato entrambe issano un gennaker e Prada questa volta riesce a superare Alinghi ma il migliore VMG riporta ben presto in testa gli Svizzeri nella bolina successiva. Alinghi mantiene un leggero vantaggio anche nell’ultimo lato e riporta la sua prima vittoria nei Quarti di Finale. Nel pagare la penalità Prada commette un errore con lo spinnaker che gli costa secondi aggiuntivi ad un risultato ormai segnato.
Delta: 1 sec (Alinghi alla partenza), 10 sec, 6 sec, 8 sec, 13 sec (Prada), 8 sec (Alinghi), 1:18. Una penalità per Luna Rossa nel primo lato di poppa.

GBR Challenge batte Stars & Stripes. Delta: 1:00
Dopo più di 150 anni si trovano ancora di fronte gli Inglesi che persero la Coppa e gli Americani del New York Yacht Club che gliela portarono via.
GBR 70 che entra con mure a sinistra riesce ad evitare il rituale del dial-up sfilandosi davanti al suo avversario grazie ad un salto di vento. Poi quando mancano 10 secondi alla partenza Stars & Stripes prende un penalità per non aver dato abbastanza acqua a GBR.
La nuova barca degli Americani, USA 77 rimessa a posto dopo l’affondamento di quattro mesi fa, si dimostra molto veloce specialmente in bolina e si distanzia piano piano di qualche lunghezza.
All’ultimo lato quando gli yankees si sentono ormai sicuri del vantaggio ottenuto, pensano sia giunto il momento di pagare la penalità. Ma GBR riesce ad approfittare di un bel salto di vento che la riporta in gioco e a Ken Read non rimane che tentare di restituire la penalità. Wight Lightning taglia il traguardo con 1 minuto di vantaggio. Delta: 1 sec (S&S alla partenza), 12 sec (S&S), 18 sec (S&S), 40 sec (S&S), 55 sec (S&S), 31 sec (GBR) e 1:00 (GBR). Una penalità per Stars & Stripes nelle fasi di pre-partenza.

Oracle BMW batte OneWorld. Delta: 12 sec
OneWorld vince la partenza per un secondo. Oracle esce a sinistra nel primo lato riuscendo a prendere un discreto salto di vento che gli dà un leggero vantaggio e lo porta a passare la prima boa di bolina 10 secondi prima di OneWorld. Ma James Spithill recupera nel lato successivo e all’arrivo in boa stramba costringendo Oracle a tenersi lontano. Questo gli permette di passare al comando che tiene anche net terzo lato. Nel secondo lato di poppa OneWorld incorre in una penalità e nella teza bolina decide di pagare la penalità ma Oracle è abbastanza vicino da passarlo. Passa quindi Oracle al comando dell’ultima boa e conserva il vantaggio fino all’arrivo. Delta: 1 sec (OneWorld alla partenza), 10 sec (Oracle), 10 sec (OneWorld), 10 sec (OneWorld), 11 sec (OneWorld), 14 sec (Oracle) e 12 sec (Oracle). OneWorld penalizzato nel secondo lato di poppa.

Victory Challenge batte Le Defì. Delta: 2:03 sec.
Le Defì parte con un secondo di vantaggio ma ben presto Victory prende il comando che non lascia più fino alla fine della regata. Questo è stato l’unico match senza penalità. Delta: 1 sec (Le Defì alla partenza), 23 sec (Victory per il resto della regata), 32 sec, 55 sec, 51sec, 1:39 e 2:03.

[top]

Martedì 12 Novembre 2002
 

Indicata come la battaglia dei miliardari, gli otto teams rimasti tra gli sfidanti della Louis Vuitton Cup sono già stati divisi tra ricchi e meno ricchi.
I quattro top spendaccioni che si sono qualificati nei primi quattro posti per i quarti di finale ed i sindacati con budgets più modesti scivolati verso il basso.
Il sindacato svizzero Alinghi, l’italiano Prada e gli statunitensi Oracle BMW Racing e OneWorld Challenge hanno speso tra tutti circa 310 milioni di dollari americani per tentare di essere gli sfidanti del Team New Zealand nell’America’s Cup.
Lo svedese Victory Challenge, l’inglese GBR Challenge, il Team Dennis Conner e il francese Le Defì Areva hanno speso in paragone la misera cifra di 135 milioni US$.
Realisticamente, sarà molto difficile che uno dei quattro del tabellone basso possa accedere alle semifinali del mese prossimo.

[top]

Martedì 12 Novembre 2002
 

È primavera in Nuova Zelanda ma il tempo fa ancora i capricci. Il primo giorno dei quarti di finale della Louis Vuitton Cup è stato annullato per i venti sostenuti che soffiavano nel golfo di Hauraki. Questa mattina Peter Reggio, dopo aver consultato il meteo, ha dato “giornata libera” a tutti gli sfidanti dicendo che le condizioni non avrebbero permesso di dare il segnale di partenza, visto che il vento sarebbe calato solo nel tardo pomeriggio.

Per domani è atteso vento moderato e cielo prevalentemente sereno.

[top]

Lunedì 11 Novembre 2002
 

La programmazione della RAI è subordinata alla TV neozelandese. Pertanto le dirette televisive saranno:

1 – Alinghi contro Prada
2 – Oracle contro OneWorld
3 – Victory contro Le Defì
4 – GBR contro Stars & Stripes
5 – Alinghi contro Prada
6 – Oracle contro OneWorld
7 – Victory contro Le Defì

[top]

Lunedì 11 Novembre 2002
 

Le imbarcazioni della classe Coppa America che dal 12 novembre prenderanno parte ai quarti di finale della Louis Vuitton Cup:

Alinghi, Svizzera: SUI-64, nome della barca Alinghi. Disegnata da un team a capo del quale c’è come coordinatore l’australiano Grant Simmer, e Rolf Vrolijk dei Paesi Bassi quale progettista principale. Costruita da Decision SA, Fenil-sur-Corsier, Svizzera. È stata la prima barca di nuova generazione ad essere varata nel novembre 2001. La seconda barca è SUI-75. La stessa usata nei primi Round Robins.

GBR, Gran Bretagna: GBR-70, nome della barca Wight Lightning. Disegnata da un team che include Derek Clark, Rob Humphries, Jo Richards, Hugh Welbourn, Akihiro Kani, Tara Takahashi, Phil Morrison, Stephen Jones, Adam Cowley, Duncan Barr, Christian Stimson e Rogers Yacht Design. Costruita presso FBM Boatyard, a Cowes, Isola di Wight sotto la direzione di Jason Akers, Brandon Linton e il project manager Paul Jennings. Varata nell’aprile 2002. Precede GBR-78. Rimane la stessa usata nei primi Round Robins.

Le Defì, Francia: FRA-69, nome della barca Le Defì Areva. Disegnata dal Yaka Design Team sotto Philippe Pallu de la Barriere, coordinatore, e Peter Van Oossanen. Costruita presso il cantiere Multiplast a Vannes, Francia. Varata il 17 maggio 2002 a Lorient, Francia. La prima di due classe America cui segue FRA-79. Ampiamente modificata dopo il primo Round Robin.

OneWorld, Seattle, Stati Uniti: USA-65, nome della barca OneWorld. Disegnata da Laurie Davidson, Nuova Zelanda, e gli statunitensi Bruce Nelson e Phil Kaiko. Tutti progettisti che nel passato hanno disegnato barche vincenti in Coppa America. Costruita da un team sotto la direzione del capo cantiere Pete Sowman presso le Janiki Industries, Sedro-Woolley, Seattle. Varata il 2 marzo 2002. La prima delle due classe Coppa America, l’altra, USA-67 è stata usata nei primi due Round Robins. USA-65 regaterà per la prima volta nei quarti di finale.

Oracle, San Francisco, Stati Uniti: USA-76, nome della barca USA-76. Disegnata da Bruce Farr, New Zealand. Varata il 5 luglio 2002 ad Auckland. Seconda di due barche ACC, mentre la prima, USA-71, non è ancora stata usata. Modificata dopo il primo Round Robin.

Prada, Italia: ITA-74, nome della barca Luna Rossa. Disegnata da Doug Peterson, Stati Uniti, vincitore di due Coppe America come progettista. Costruita a Grosseto, Italia. Varata il 20 maggio 2002. Prima di due barche della generazione 2003, si affianca a ITA 80. Dopo l’allontanamento di Peterson è stata modificata e la prua sostituita alla fine del primo Round Robin. ITA-80 è da poco uscita in mare dopo i sostanziali interventi che l’hanno interessata per circa un mese.

Stars & Stripes (Team Dennis Conner), New York: USA-77, nome della barca Stars & Stripes. Disegnata da Reichel/Pugh, San Diego, California. Costruita presso New England Boatworks, Portsmouth, Rhode Island. Affondata al largo di Long Beach, California a metà luglio quando si ruppe il timone. Prende il posto di USA-66. Sarà usata per la prima volta nei quarti di finale.

Victory, Svezia: SWE-73, nome della barca Orm. Diseganta da German Frers Jr., Argentina, già nel Team Prada nel 2000. Costruita a Gothenburg, Svezia sotto la direzione di Chris Mellow, New Zealand. Varata ad Auckland nell’agosto 2002. Seconda di due barche ACC, ha preso il posto di SWE-63 (Örn) dopo il primo Round Robin. Victory è l’unico team che ha cambiato la barca durante i Round Robins.

[top]

Sabato 9 Novembre 2002
 

I velisti di Coppa America subiranno un test antidroga per la prima volta secondo un accordo che sta per essere perfezionato tra i rappresentanti dei consorzi e New Zealand Sports Drug Agency.
Sia i prodotti proibiti per aumentare le prestazioni fisiche sia le droghe vere e proprie quali la cocaina e le anfetamine dovrebbero essere incluse nei tests. Il Team New Zealand e gli sfidanti hanno dato l’assenso ai tests programmati, affermando che un evento di così alto profilo deve mostrare di essere pulito.
L’International Sailing Federation (ISAF) pensa di approvare le procedure al più presto in modo che siano pronte almeno per le semifinali del prossimo mese.
Il direttore esecutivo dell’antidroga Graeme Steel ha detto che avrebbe preferito che i tests fossero iniziati prima delle regate del 1° ottobre, ma che comunque l’accordo era “molto vicino”.
“Pensiamo che sia fondamentale che i tests vengano eseguiti in modo da confermare il forte impegno della Nuova Zelanda per uno sport senza doping e droghe. Pensiamo veramente che sia il più grande evento sportivo in Nuova Zelanda e che questo dipenda sia dalla abilità che dalla forza dei velisti. I tests saranno essenzialmente condotti durante le gare ma ci vorremmo riservare il diritto anche al di fuori della competizione.” Ha detto che solo l’equipaggio sarà testato.
Dyer Jones, direttore di regata della Louis Vuitton Cup, ha confermato che la possibilità di essere sottoposti a tests era stata indicata nelle condizioni di gara, pertanto i velisti e i sindacati erano avvertiti.
Se un velista risulterà positivo ai tests A e B verrà escluso dalle gare e deferito all’ISAF e all’organizzazione nazionale per i conseguenti provvedimenti disciplinari.
Ciononostante una imbarcazione non verrebbe esclusa dalla Coppa se un velista risultasse positivo.
Un sindacato sarà sanzionato solo nel caso che abbia infranto le regole del fair play, ovvero sia dimostrato che abbia fornito sostanze proibite.

[top]


[ultime news]

[1]| [2]| [3]| [4]| [5]| [6]| [7]| [8]| [9]| [10]| [11]| [12]| [13]| [14]| [15]| [16]| [17]| [18]| [19]| [20]|


Prada Luna Rossa - Official Web Site

  Comunicati ufficiali Luna Rossa
27 Marzo 2007 - Intesa Sanpaolo sponsor di Luna Rossa

18 Gennaio 2007 - La sesta Luna scende in mare

17 Gennaio 2007 - Domani a Valencia il varo di Luna Rossa ITA 94

18 Dicembre 2006 - Luna Rossa ITA 94 a Valencia

13 Dicembre 2006 - ITA 94. La nuova Luna Rossa inizia oggi il suo viaggio verso la Spagna

11 Settembre 2006 - Team Luna Rossa riprende gli allenamenti a Valencia

02 Luglio 2006 - Luna Rossa conclude l’Act 12 in quarta posizione

02 Luglio 2006 - Commento di Francesco de Angelis

01 Luglio 2006 - Luna Rossa costretta al ritiro

30 Giugno 2006 - Luna Rossa perde con Alinghi

28 Giugno 2006 - Luna Rossa batte Alinghi per il secondo posto del girone

27 Giugno 2006 - Luna Rossa batte BMW Oracle Racing

25 Giugno 2006 - Luna Rossa seconda in classifica generale

24 Giugno 2006 - Luna Rossa perde contro Emirates Team New Zealand e batte gli spagnoli di Desafio

23 Giugno 2006 - Luna Rossa a punteggio pieno. Il nuovo e-Shop Luna Rossa è on line

Club Sfidante
Yacht Club Italiano
Yacht Club Italiano
Photo Gallery - Luna Rossa
Photo Gallery di Luna Rossa
Ascolta la Canzone
"Luna Rossa"
Leggi il testo della canzone
  In ricordo di Peter Blake
Peter Blake
Top | | Home | Contatti | Dicono di noi | Links | | Top
 
© Copyright 1999/2012 Luna Rossa Fans Club
powered by Kronide S.r.l. All rights reserved