Luna Rossa Fans Club Il Primo Fan Club italiano dedicato a Luna Rossa, la barca di Prada Challenger per la sfida di Coppa America
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Martedì 8 Ottobre 2002
 

Le regate di oggi

Le Defì Areva – Stars & Stripes rinviata
Oracle – OneWorld rinviata
Victory – Luna Rossa dir. TV
GBR – Mascalzone Latino rinviata

Visto l’interesse crescente dei telespettatori, La Rai ha acquistato dalla TV svedese i diritti per trasmettere le regate alle quali parteciperanno Victory Challenge e i due sindacati italiani, Prada e Mascalzone Latino. Per questo motivo, invece del previsto incontro OneWorld – Oracle, abbiamo potuto assistere alla sfida tra Luna Rossa e Örn, la barca di Victory Challenge.
Hauraki GulfNel Golfo di Hauraki con un’alta pressione che non accenna a muoversi, i giudici hanno dato il via alle quattro regate come da programma, solo che tre di queste non hanno visto la fine per mancanza di vento.
Sul campo Juliet Le Defì è opposta a Stars & Stripes. FRA 69 sembra più agile nel circling ma parte con meno accelerazione. Un’alternanza di leadership vede USA 66 avviarsi verso la terza boa ma il limite dei 45 minuti per condurre un lato, come disposto nel regolamento, viene superato e la regata interrotta.
Anche Oracle contro OneWorld viene fermata per assenza di vento. OneWorld era partita bene e aveva raggiunto la prima boa in testa per 16”. Poco dopo Oracle riusciva a recuperare e passare a condurre ma un buco di vento fermava ambedue. Per uscire dallo stallo, OneWorld ha provato a cambiare il genoa issando un gennaker che dopo poco subisce uno stappo per una strambata da fermo.
La regata Mascalzone Latino – GBR ha visto un buon inizio del Team italiano che, interpretando il match race nella sua essenza, stringe gli Inglesi all’estrema sinistra della linea di partenza. GBR 70 riesce ad infilarsi tra la boa e il suo avversario al limite della penalità. Alla fine del primo lato di bolina sarà Wight Lightning ad essere in vantaggio ma per una manciata di secondi, 14. Sul secondo lato gli uomini di Onorato attaccano e non perdono mai il contatto accorciando a 11” alla boa successiva. Sul terzo lato la giusta opzione di Flavio Favini porta in vantaggio ITA 72 di 340 metri ma l’assenza di vento non permette di terminare il lato nel tempo consentito. Anche la terza regata viene rimandata. C’e chi dice che gli Inglesi avrebbero perso comunque la regata in caso di prosieguo perché, mangiare banane a bordo non porta bene secondo la tradizione che vige tra i regatanti.
Unico match ad avere un risultato è stato quello tra Luna Rossa e Victory, finito con suspense a 1:02 dal limite convenuto. La tattica dell’esperto pozzetto Prada ha avuto la meglio sugli esordienti Svedesi che sono finiti dietro per due minuti e 35”. Dopo un eccellente partenza di Rod Davis, Luna Rossa viene costretta a uscire dalla lay-line e deve lasciare il comando ad Örn per quattro lati. Nell’ultima bolina, con un duello di virate, ITA 74 riesce a liberarsi e navigare dove c’è più pressione. Le scelte di Torben Grael vengono premiate e alla boa successiva avviene il sorpasso. Tre minuti e 45” che SWE 63 riuscirà a ridurre solo in parte.
ITA 74 continuerà a regatare anche per il secondo Round Robin. L’atra Luna Rossa, ITA 80, è uscita dalla base Prada di Auckland per essere portata al cantiere Cookson Boats dove subirà delle modifiche. Il regolamento permette interventi sullo scafo fino al 50% della superficie dello scafo.

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Lunedì 7 Ottobre 2002
 

Le regate di oggi

Le Defì Areva – Stars & Stripes
Oracle – OneWorld
Victory – Luna Rossa dir. TV
GBR – Mascalzone Latino
Riposa Alinghi

Hauraki Gulf Un vento debole e molto instabile ha caratterizzato due situazioni diverse su campi di regata Juliet e Romeo. Nel primo i giudici di regata e i Teams in gara hanno aspettato inutilmente per quattro ore il vento incrementasse ad un livello accettabile. Prada – Mascalzone Latino e Oracle BMW Racing – Victory Challenge sono tornati alle loro rispettive basi senza poter confrontarsi. Lo potranno fare solo alla fine del 1° Round Robin.
Invece sul campo denominato Romeo, che si trova leggermente fuori il Golfo di Hauraki, Alinghi sfidava GBR e ne aveva facile ragione. L’esperto pozzetto svizzero si è dimostrato brillante nella tattica riuscendo a prendere ogni salto di vento e a portare fuori la lay-line i concorrenti inglesi. Alla prima boa di bolina avevano già un vantaggio di 21”. Nel secondo lato, gli Inglesi mandano un membro dell’equipaggio in testa d’albero a sistemare una stecca alta e nella discesa irruente un piede urta la randa che si stappa vicino all’albero. Arrivano alla seconda boa con 1:02 di ritardo. Alla terza 1:28. Solo nel secondo lato di poppa la barca che sta dietro, come spesso accade nelle situazioni con poco vento, riesce a recuperare accorciando a 43”. Alla quinta 1:49. La corsa finisce con Alinghi vittoriosa per 4 minuti e 33 secondi. Nel frattempo era cominciato il combattimento tra OneWorld USA 67 e Stars & Stripes USA 66. Buona la partenza di Stars & Stripes che viene inizialmente favorita da un salto di vento. Ma la leadership non dura per molto. OneWorld si prende un bel margine di vantaggio nel primo lato e passa in vantaggio. Progressivamente, boa dopo boa USA 67 si allunga tagliando il traguardo un minuto e 21 secondi prima di Stars & Stripes. Interessante notare che OneWorld ha utilizzato una vela Code Zero in questa giornata di poco vento, servendosene come un genoa comune, mentre sarebbe più adatto a condizioni di vento estremamente leggere. Invece OneWorld ha usato il Code Zero con scioltezza in 6-7 nodi. Il Code Zero era stato usato una sola volta dal Team New Zealand nella passata edizione di Coppa America.

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Domenica 6 Ottobre 2002
 

Le regate di oggi

Le Defì Areva – GBR
Stars & Stripes – Oracle dir. TV
Mascalzone Latino – Victory
Luna Rossa – Alinghi
Riposa OneWorld

Hauraki Gulf Per assenza di vento, la partenza è stata rinviata di quasi quattro ore costringendo i velisti nell’ Hauraki Gulf ad un riposo forzato. Peter Reggio, capo dei giudici di regata, e i suoi uomini hanno dovuto aspettare quei venti del sud che erano stati annunciati dalle previsioni meteo. La loro pazienza è stata premiata verso le 16:00 proprio pochi minuti prima del time limit.
Wight Lightning (GBR-70) comandata da Ian Walker prende subito una penalità perché entra nell’area del circlig con due minuti di ritardo dovuti da un problema per il cambio della randa. La stecca più bassa non è stata alloggiata nella sua tasca e GBR 70 ha condotto tutta la gara con questo handicap. Andy Green alla ruota del timone se l’è cavata partendo giusto due secondi dopo i Francesi. Le Defì ha tenuto testa agli Inglesi fino alla boa dove in una complicata serie di manovre ha preso due penalità. Sul rimanente percorso le due barche hanno viaggiato molto vicino, con i Francesi che cercavano di allungare le distanze per poter pagare la penalità senza perdere il comando. Ciò non è accaduto. Al momento che FRA 69 pagava la penalità, GBR 70 tagliava il traguardo con 13 secondi di vantaggio.
Oracle BMW Racing del magnate Larry Ellison ha vinto la prima sfida tutta americana contro il Team Dennis Conner di New York rimanendo imbattuto. La lunga e affilata barca Oracle, disegnata da Bruce Farr e timonata alle volte da Ellison, ha impressionato per le sue prestazioni nelle instabili condizioni del golfo vincendo per un minuto e 58 secondi. Dopo un’aspra lotta di pre-partenza, Oracle e la Stars & Stripes di Conner passano prua a prua all’estremità della linea di partenza. Oracle è rimasta per un periodo sotto gli attacchi di Ken Read che da sottovento cercava di spingere all’orza Peter Holmberg ma la maggior velocità di USA 76 l’ha tratto d’impaccio passando al comando alla prima boa 35 secondi prima di Stars & Stripes. A questo punto Peter Holmberg cede il timone a Ellison che conduce tutto il lato di poppa allungando il margine a 68” alla seconda boa. Un test su Oracle in tal senso non era stato ancora fatto.
Si rincontrano per la prima volta dopo la coppa America del 2000, Russell Coutts e Francesco de Angelis. La superiore velocità dello scafo svizzero non ha dato nessuna possibilità a Luna Rossa di entrare in competizione. Il match chiusosi con un margine di un minuto e 32 secondi a favore di Alinghi, ha visto solo un lieve recupero di 10” nell’ultimo lato di poppa da parte di Luna Rossa.
Anche gli Svedesi di Victory Challenge rimangono imbattuti dopo tre prove, vincendo contro Mascalzone Latino per 35”. Paolo Cian si è comunque fatto vedere molto aggressivo con un Team, quello svedese, che si è rivelato essere una sorpresa per tutti. Una bella partenza e molti duelli di virate hanno dimostrato che i “Mascalzoni” non sono lì solo per fare una passeggiata. Anche se il sindacato italiano non ha ancora messo a segno una sola vittoria dopo quattro match, il recupero da 35” a 18” ottenuto nella penultima poppa prova che il Team di Onorato vuol vendere cara la pelle.

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Sabato 5 Ottobre 2002
 

Le regate di oggi

Luna rossa – Le Defì
Mascalzone Latino – Alinghi
Stars & Stripes – Victory
GBR – OneWorld

Le previsioni del tempo sono state rispettate. Vento da sud-ovest di intensità 10 nodi con tendenza all’aumento a 20 nodi verso mezzogiorno che possono incrementare a 25-30 nel tardo pomeriggio. Cielo prevalentemente sereno.
Il segnale di partenza per la prima regata viene dato a OneWorld che incontra GBR Challenge. Gli Americani di Seattle si confermano tra i leaders di questo inizio Round Robin 1 con una terza vittoria consecutiva. Al timone di GBR c’è Andy Green che incorre in una penalità per aver toccato OneWorld nelle manovre di pre-partenza. Wight Lightning perde dei secondi preziosi compromettendo così l’incontro. Il divario comincia alla prima boa con 22” per poi aumentare a 54 alla seconda e ai passaggi successivi 1:03; 1:39; 2:24; 2:38. Peter Gilmour, che dopo la partenza ha preso il comando, chiude davanti a GBR 70 con 3 minuti e 22 secondi.
La regata del giorno va assegnata a Victory Challenge, un Team fino a pochi giorni fa considerato uno dei minori pretendenti e che ora sta dimostrando l’ardimento vichingo nel Golfo di Hauraki. Victory ha condotto una bella gara con venti tesi che alla fine hanno raggiunto 22-23 nodi. Così in testa al giro di ogni lato: 19 sec; 38 sec; 58 sec; 1:00; 1:03, per finire davanti a Stars & Stripes per 33 secondi. Stars & Stripes non ha mai avuto l’opportunità di minare il comando di Victory. A bordo della barca americana non è sembrato ci fosse quella calma che aveva contraddistinto le regate precedenti. Lo svedese Jesper Bank ha dominato nelle condizioni alle quali si è abituato, essendosi allenato in Nuova Zelanda con venti fino a 30 nodi, e ha dato prova di avere sia il Team che l’attrezzatura adatta a venti sostenuti.
Mascalzone Latino ha preso oggi una batosta dal Team Alinghi perdendo con un vistoso margine di 7 minuti e 8 secondi. Con la trasmissione in diretta si è potuto constatare che gli Italiani hanno avuto dei problemi nella fase del circling quando una delle sartie volanti s’è impigliata nella scatola dello sterzo. La barca è rimasta ferma priva di controllo e Paolo Cian ha iniziato con un minuto di ritardo. Come se non bastasse, nell’ultimo lato di poppa una manovra imperfetta ha avuto la conseguenza di far scoppiare lo spinnaker. Il distacco ad ogni giro di boa è stato: 1:49; 1:35; 2:12; 2:32; 2:50; 4:48 e al traguardo 7:08.
Maserati Al termine, il Team svizzero è stato accusato di non aver acceso i microfoni nei primi sette minuti di regata. La commissione accerterà in serata se l’oscuramento del collegamento sia dovuto a un fattore indipendente dalla loro volontà, altrimenti saranno sanzionati per non aver rispettato il regolamento.
La Maserati, la nota casa automobilistica di Modena, è diventata Official Car Supplier per il Team di Onorato. Non ci saranno auto per tutto l’equipaggio ma abbastanza per contentarne alcuni: due Spider e due Coupè provviste di Cambiocorsa.
Proprio il modesto interesse della sfida fra Alinghi e Mascalzone Latino, ha indotto la RAI ha chiedere alla TV neozelandese di passare in via eccezionale alle immagini del duello tra Prada e Le Defì Areva. Luna Rossa aveva bisogno di un buon risultato e oggi l’ha ottenuto. La miglior tattica del Team di Francesco de Angelis ha segnato un progressivo distacco passando da 15” e 19” dei primi due lati a 1:05 e 1:24 nei secondi due. Alla fine del lato di poppa FRA 69 viene penalizzata perché, per una manovra sbagliata, lo spinnaker appena ammainato scivola in acqua e tocca la boa. Incolmabile ormai la distanza, alla boa successiva è salito a 2:14. La gara termina con un DNF (Did NOT FINISH) per Le Defì che secondo i giudici non ha eseguito correttamente la penalità assegnatale.

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Venerdì 4 Ottobre 2002
 

Hauraki Gulf Non avrebbe potuto esserci tempo migliore oggi sul Golfo di Hauraki con cielo sereno e una brezza Vento da SW di 15-17 nodi.
Russell Coutts si è trovato nella infelice posizione di dover dare la caccia a una barca nel Golfo di Hauraki. La seconda regata, che vedeva protagonisti i favoriti Svizzeri contro OneWorld, è stata la più avvincente. OneWorld ha sottomesso SUI 64 a cominciare dalla partenza e l’ha controllata fino alla fine non lasciandole mai aria libera. A metà gara, Coutts e il suo equipaggio hanno sferrato un attacco serrato lungo il lato di poppa, incalzando gli Americani e accorciando le distanze a 10 secondi alla quarta boa. Il testa a testa con Peter Gilmour è continuato fino all’arrivo ma quest’ultimo ha saputo tenere a bada Alinghi impedendole di trovare lo spazio necessario e riuscendo a mantenere il vantaggio di 10 secondi.
Nel frattempo Prada soffre la sua seconda sconfitta contro il Team Dennis Conner che riesce ad avvantaggiarsi per un salto di vento e poi senza molti problemi conduce una gara di due ore finendo primo per 35 secondi.
Oracle ha vinto il suo secondo incontro trovandosi ad affrontare Mascalzone Latino che non è in corsa per vincere la Coppa America come gli altri ma solo per sviluppare un’esperienza che diventi base di una prossima sfida. Il Team di Larrry Ellison ha chiuso con due minuti e tre secondi davanti agli Italiani.
La TV neozelandese ha trasmesso la regata che vedeva impegnate le imbarcazioni Victory e Le Defì Areva. Gli Svedesi, con Jesper Bank al timone di Örn, e i Francesi, con il loro skipper Luc Pillot su FRA 69, escono appaiati sul lato sinistro del campo di regata ma dopo poco si vede che SWE 63 viaggia con un angolo migliore e più velocemente. Alla prima boa di bolina Le Defì Areva ha un ritardo di 26” e, la sfortuna di uno spinnaker che scoppia combinata con errori tattici, la vedono inseguitrice a distanza sempre in aumento (29”, 32”, 48”, 1,00”). L’esordio degli Svedesi si conclude tagliando il traguardo un minuto e 6” prima di Le Defì.

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Giovedì 3 Ottobre 2002
 

Questa mattina ad Auckland la decisione di rinviare le regate è stata presa, a malincuore, ancor prima che le barche di Coppa America fossero messe in acqua. Le condizioni meteo già perturbate davano previsioni in peggioramento.
Non è stato però il rinvio delle regate a tenere banco.

Doug Peterson Un breve comunicato della Prada ha scosso tutte le agenzie stampa del mondo. Una manciata di parole per annunciare l’uscita di scena di Doug Peterson capo del team progettuale. Così recitava:
Si comunica che da oggi Doug Peterson non è più Design Director di Prada Challenge 2003 e non ricopre alcun ruolo operativo all'interno del Team.
Patrizio Bertelli, CEO del Team Prada, incontrerà i giornalisti presso la base del Team domani mattina, venerdì 4 ottobre 2002, alle ore 08.15.

Le ragioni che hanno determinato l’uscita di scena di Peterson non sono chiare. Sembra che all’origine dell’allontanamento ci siano le scelte progettuali adottate. Luna Rossa ha gareggiato una sola volta perdendo da Oracle, una delle favorite di questo torneo, per soli 42 secondi. Mentre la barca di Oracle era più veloce di bolina, ITA 7 4 recuperava in poppa.
Nato nel 1945 a Los Angeles, California, Doug è stato parte dei progetti che hanno vinto due volte la Coppa America. Nel 1992 ha disegnato America3 di Bill Koch e nel 1995 ha fatto parte del team che ha sviluppato Black Magic per il Team New Zealand.

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Mercoledì 2 Ottobre 2002
 

Il Bando di Regata e le norme che regolano la Louis Vuitton Cup stabiliscono che nessuna regata può iniziare se durante i 15 minuti che precedono il segnale di partenza, la velocità del vento reale è mediamente più alta di 19 nodi al secondo per 5 minuti consecutivi (vento sinottico). Questa misurazione viene effettuata dalla barca giuria (con un apparecchio che si chiama anemometro) a un’altezza di 10 metri dal livello del mare.
Il Direttore di Gara Peter Reggio ha rilevato che c’erano in media 22 nodi e che le previsioni davano forza in aumento. Per questo motivo le regate di oggi sono state rimandate.

Gavin Brady Sono circolare voci che c’è del malcontento alla base Prada dopo la sconfitta del primo giorno da parte di Oracle BMW Racing. Ieri le dicerie erano che il timoniere neozelandese Gavin Brady fosse stato messo in panchina dal sindacato visto che non era a bordo, ma la Prada ha detto che Brady fa ancora parte del Team sebbene il suo contratto sia in fase di rinegoziazione.

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Martedì 1 Ottobre 2002
 

Molto attesa questa prima giornata di regate della Louis Vuitton Cup per cominciare a capire se le quotazioni dei bookmakers, previsioni varie e le aspettative degli stessi consorzi trovassero una corrispondenza.
Alinghi con SUI 64 nel primo match della giornata ha facilmente dominato i Francesi di Le Defì. Subito dopo la partenza Russell Coutts allungava le distanze e già alla prima boa dava un distacco di 51 secondi. Il gap è continuato ad aumentare e alla fine Alinghi ha tagliato il traguardo con ben 4 minuti e 42 secondi di vantaggio. “Oggi abbiamo ricevuto una lezione di vela – hanno dichiarato i Francesi – una lezione da coloro che hanno vinto la Coppa nel 1995 e nel 2000, una lezione di tecnica e di tattica, una lezione da parte di marinai che conoscono perfettamente lo specchio d’acqua. Sono i Neozelandesi contro i quali ci siamo battuti anche se portiamo molto rispetto per gli Svizzeri.”

Il secondo incontro è stato quello più emozionante. Teletrasmesso in diretta, ha evidenziato la competitività degli Inglesi che si ripresentavano in Coppa America dopo un’assenza di 14 anni. I loro avversari di oggi erano i veterani del Team di Dennis Conner su Stars & Stripes ma i giovani di GBR-70 Wight Lightning si sono battuti con decisione e non si sono mai fatti distanziare più dei 20 secondi che alla fine hanno dovuto cedere agli Americani.

Il duello tra Oracle e Prada non è stato dei più emozionanti. ITA 74 aveva lo svantaggio di entrare con mure a sinistra nella zona circling ma Rod Davis, designato alle fasi di pre-partenza, non si è lasciato intimorire da USA 76 condotta da Holmberg. Alla partenza Luna Rossa esce dal lato giuria con mure a sinistra mentre Oracle va dalla parte opposta con mure a destra. Un salto di vento consente agli Americani di passare in testa e a nulla valgono le manovre di Francesco de Angelis di impegnare la barca avversaria. Alla prima boa Oracle aveva un vantaggio di 15 secondi. Luna Rossa ha guadagnato in tutti e tre i lati di poppa ma ha dovuto cedere nei lati di bolina. Il traguardo ha visto passare per prima Oracle seguita da Luna Rossa a 42” di distacco.

Il peggior risultato è stato quello di Mascalzone Latino che con ITA 72, la sola barca a disposizione del Team italiano, è arrivata 5 minuti e 43 secondi dopo OneWorld. Peter Gilmour aveva lasciato la barra del timone di USA 67 al giovane asso australiano James Spithill che nel circling è riuscito a controllare il pur bravo Paolo Cian spingendolo da sottovento fuori dalla linea di partenza. La superiorità della barca americana ha fatto il resto.

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Lunedì 30 Settembre 2002
 

Ora ci siamo davvero! Sono le ultime ore che viviamo con trepidazione, forse più noi, lontani da Auckland e impossibilitati a palpare, a fiutare quel clima di tensione o di serenità che serpeggia negli altri teams, forse più noi dicevamo di quanto siano Francesco de Angelis e Torben Grael che vengono ritratti tranquilli e sorridenti nella foto scattata la mattina del 28 settembre alla parata inaugurale lungo Queen Street ad Auckland. In questi giorni sono usciti talmente tanti articoli sulla Coppa America che elencarli tutti sarebbe quasi impossibile. Qualsiasi quotidiano ha dedicato all’evento dalla mezza pagina alla pagina intera, alcuni addirittura un inserto speciale. Per questo motivo ve ne segnaliamo solo tre: il primo è del
Corriere della Sera
dove troverete la foto di cui si parlava sopra (ciccate sulla galleria Album di Coppa) e tanti video interessanti come le interviste a Francesco e a Torben, il varo di ITA 74 a Punta Ala ecc.
Sempre da visitare c’è
Gazzetta dello Sport
con una serie di interviste audio al patron di casa Prada, Patrizio Bertelli ed infine un articolo su
La Nazione
dove potete leggere uno stralcio dell’intervista fatta al presidente di questo fan club, Renato Raspi (c’è un errore di battitura: ……Bertelli non è uno che molla e se dice che prima o poi porterà la Coppa America in Italia c'è da crederci?». Il semplice punto è stato sostituito con punto interrogativo).

Purtroppo, per quanto si apprende dal comunicato stampa della Prada Challenge che potete leggere nell’apposita sezione, la prima trasmissione RAI 2 in diretta dal campo di regata nel golfo di Hauraki non trasmetterà la sfida che questa notte vedrà Luna Rossa contro Oracle BMW Racing. Questo a onor del vero non dipende dalla RAI ma dall’organizzazione che deciderà per i primi due Round Robin quale regata farci vedere. Di conforto avremo Cino Ricci che ci darà notizie via audio.
Sembra però che almeno via internet si potrà seguire le fasi della regata che più ci interessa con il servizio che Virgilio, in esclusiva per l’Italia, metterà a disposizione degli utenti. Collegandosi a http://coppaamerica.sport.virgilio.it sarà possibile scaricare la nuova versione del software di Virtual Spectator. Meglio di niente!
Vi segnaliamo infine la pubblicazione mensile di Gente Viaggi di ottobre con un ampio servizio sulla Nuova Zelanda. Da non perdere!
Gente Viaggi

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Mercoledì 25 Settembre 2002
 

25 settembre 2002 Vuoi vedere le foto scattate pochi giorni fa di Luna Rossa in allenamento nel Golfo di Hauraki? Sono sul sito

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Martedì 24 Settembre 2002
 

Ad Auckland l’Arbitration Panel ha preso la sua decisione infliggendo una multa simbolica di soli 10.000 dollari a Prada per aver violato l’articolo 10.2 del Protocollo iniziando una causa civile contro Oracle BMW Racing. Per il fatto che risale al giugno di quest’anno (vedi art. del 25/06), il Collegio Arbitrale ha preso in considerazione “i vari aspetti dell’infrazione, la sua gravità, l’impatto che la violazione poteva aver avuto sul risultato della Sfida e della Manifestazione, e fino a qual punto l’incidente si rifletta nelle condizioni stabilite dal Deed of Gift (l’Atto di Donazione con il quale, il commodoro della goletta America, John Stevens donò la Coppa delle Cento Ghinee al New York Yacht Club)” concludendo che se formalmente la Prada aveva infranto questa regola, nella sostanza aveva pienamente ragione.
Nella trasmissione di venerdì su RAI 2 abbiamo appreso che anche Cino Ricci riprenderà il suo posto di commentatore delle regate a partire dal 1° ottobre. Viene riconfermato così tutto lo staff che con successo ha saputo condurre le dirette da Auckland. Ricordiamo che venerdì 27 alle ore 23,15 sempre su RAI 2 ci sarà un collegamento da Auckland per farci assistere alla festa inaugurale, la Louis Vuitton Cup Challenger Parade.

Prof. Bruno CalandrielloPer presenziare la cerimonia sono in partenza dall’Italia Patrizio Bertelli, il suo caro amico e 17° uomo su Luna Rossa Renzo Guidi e il prof. Bruno Calandriello, presidente dello Yacht Club Punta Ala, quale rappresentante del club sfidante.

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Giovedì 19 Settembre 2002
 

Che fosse di nuovo la Rai a trasmettere le regate di Coppa America lo sapevate già (ve l’avevamo detto nelle news del 27 maggio 2002) ma chi avrebbe commentato le dirette? L’altra volta lo staff, anche durante le lunghe attese per le partenze, ha dimostrato grande professionalità ed ha saputo tenerci svegli con esposizioni interessanti e piacevoli. Sarebbe rimasto lo stesso?
L’attesa è finita e diciamo un “Bravi!” a quelli di FAREVELA, una delle riviste del settore più affermate, che tramite la newsletter del loro sito internet www.farevela.net ci hanno inviato la notizia riportata integralmente qui di seguito:
LA COPPA AMERICA ARRIVA IN TV CON LE PRIME TRASMISSIONI RAI Auckland, Nuova Zelanda - Mentre nel Golfo di Hauraki sono in pieno svolgimento le regate - test tra tutti i team coinvolti nella prossima Louis Vuitton Cup, la RAI ha comunicato il palinsesto delle trasmissioni di lancio della prossima Coppa America e l'organigramma delle dirette che terranno svegli milioni di italiani a partire dal prossimo primo ottobre. Primo appuntamento per venerdì prossimo, 20 settembre, alle ore 23:00 su RAI DUE, con collegamenti a Porto Cervo (Mauro Pelaschier e Paul Cayard), Roma (Patrizio Bertelli) e Napoli (Pippo Dalla Vecchia). Il 27 settembre nuovo appuntamento, sempre alle ore 23 su RAI DUE, con collegamenti con Auckland. Dal primo ottobre, a partire dalle 00:10 di ogni notte, saranno trasmesse due regate per giornata di regata, più high lights delle altre regate. Il commento in studio ad Auckland sarà affidato a Mauro Pelaschier e Giulio Guazzini.
E Cino Ricci? Sarà ancora lui sul campo di regata per deliziarci con le sua cadenza romagnola? Speriamo.

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Venerdì 13 Settembre 2002
 

Oggi, durante l’allenamento nel Golfo di Hauraki, Luna Rossa ha avuto un normalissimo inconveniente. Si è rotto una parte del sartiame alto e il banale incidente non ha compromesso nessuna altra struttura, albero compreso.
Nelle prove di compressione che si fanno su una barca nuova, sono problemi all’ordine del giorno specialmente se con venti forti e rafficati come erano in questa giornata primaverile. Diciamo che è quasi doveroso che succeda.
Meglio che qualcosa si danneggi durante un allenamento che non durante una regata. Naturalmente gli osservatori hanno visto rientrare Luna Rossa in porto nel primo pomeriggio ed hanno voluto enfatizzare l’accaduto proferendo “Tragedia sfiorata”.
A mettere le cose in chiaro c’ha pensato subito Alessandra Ghezzi, addetta stampa per la Prada Challenge: “Abbiamo danneggiato parte del sartiame ma non è grave e dovrebbe essere riparato entro questa notte.
– ha detto – L’albero è ancora tutto d’un pezzo e i ragazzi ci lavoreranno questa sera. È tutto sotto controllo.”

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Mercoledì 4 Settembre 2002
 

Abbiamo atteso qualche giorno nella speranza che uscisse qualche notizia in più per il varo di Luna Rossa ITA 80 ad Auckland. Invece niente. Sui quotidiani italiani ed esteri, praticamente è stato riportato il testo fornito da PRADA CHALLENGE. Un po’ poco, non vi sembra? Non potevano dire per esempio che è la più bella di tutte? Dire che è un purosangue ed è già nel Golfo di Hauraki intento a prendere confidenza con il suo fantino Francesco de Angelis? Oppure che nonostante la baldanza malcelata, gli altri teams annichiliscono al suo cospetto? Fantasie? Non crediamo. Crediamo invece che gli ultimi due progetti di Doug Peterson e il suo staff siano eccezionali e che Francesco, dopo una messa a punto come sa fare solo lui, sapranno dare tanto filo da torcere a tutti.
Al varo c’era anche Torben Grael, il tattico di Luna Rossa, (sul sito ufficiale della PRADA CHALLENGE, e per l’esattezza nella seconda foto, potete notare Torben subito dietro la sig.ra Miuccia Prada) che finito il Campionato del Mondo della Classe Star dove è arrivato secondo, si è precipitato in Nuova Zelanda per ricongiungersi al Team e brindare alla nuova nata.
A proposito del sito ufficiale www.pradalunarossa.com, segnaliamo che ha cambiato veste. Il nuovo restyling permette ora una consultazione più rapida e le immagini sono leggermente più grandi e più nitide. C’è anche una nuova pagina con i links dove, lo diciamo con orgoglio, siamo citati quale Fan Club ufficiale. Ringraziamo la PRADA CHALLENGE per questo onore e ringraziamo anche voi di farne parte.

L’ultima notizia è riservata ad un personaggio speciale: Renzo Guidi. Era lui il 17° uomo su Luna Rossa, era lui il “portafortuna” del Team nelle regate della scorsa edizione. Nonostante l’età (75 anni), le condizioni meteo non sempre buone, le scariche di adrenalina, da vecchio lupo di mare non si è mai tirato indietro. Spesso è stato citato per essere un grande amico di Patrizio Bertelli o per il posto riservato che aveva sulla barca, ma quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo? Dovreste vederlo parlare delle sue prime esperienze di vela iniziate quando (ma mi raccomando non fatelo anche voi) prese un pattino e si fece trasportare da un ombrellone da spiaggia! Tono della voce sommesso, un sorriso che tuttora conquista signori e soprattutto signore, i suoi occhi trasmettono l’incanto del mare. Ebbene, durante il suo lungo soggiorno in Nuova Zelanda ha maturato un libro. “il Vento fin Qua” racconta in 16 capitoli le numerose emozioni vissute: dal pattino a Luna Rossa. Sarà disponibile nelle librerie pochi giorni dopo la presentazione a Castiglione della Pescaia questo venerdì.
Manuela Cini de La Nazione ne parla in un suo articolo: Mare e vela in un libro

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Martedì 13 Agosto 2002
 

Se qualcuno si è chiesto come siano andate le feste di fine luglio con il Team di Luna Rossa eccolo accontentato. Due serate completamente diverse ma ugualmente belle. La prima al Yacht Club Punta Ala molto scenografica con un buffet imbandito a bordo della piscina e vista spettacolare sulla grande ansa che accoglie il porto e la caratteristica isoletta dello Sparviero. Tra gli invitati, oltre al Team, le autorità locali che dopo la cena con tanto di torta “Vai……Luna Rossa” hanno espresso loro un augurio di vittoria.
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Tutt’altra serata quella di due giorni dopo organizzata dai ragazzi Prada, con una mise più informale, il Barbecue Beach Party che segna la fine come ogni anno la fine degli allenamenti alla base puntalina. Sulla spiaggetta vicino allo yacht club è stato dato fondo alle scorte della cambusa della mensa dove ogni giorno l’equipaggio va a ricaricare le energie spese durante il giorno. Carne da fare invidia alle famose bistecche fiorentine, salcicce e rosticciana del miglior suino, forme di parmigiano reggiano, vino della cantina di Patrizio Bertelli……, insomma a parte il piacere di essere presenti, tutti si sono leccati i baffi, me compreso. A seguire, musica con dj e una vecchia lancia di salvataggio piena di ghiaccio e birre. Avreste dovuto esserci! Qualche foto tanto per darvi un’idea di cosa è stato.
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Due settimane sono passate da allora e adesso è tempo di ricominciare a pensare alle cose serie. La data del 1° ottobre è ormai vicina e il tempo è tiranno. Mentre ITA 74, la prima barca di nuova generazione varata il 20 maggio, è in viaggio per la Nuova Zelanda su un cargo, l’altra, ITA 80, è appena uscita dal cantiere ed è già in volo per Auckland. Due articoli da leggere sono sul “Il Tirreno” e su “La Gazzetta dello Sport”.
Parte dello shore-team è già sul posto per assistere alle operazioni di sbarco e il Sailing Team dovrebbe partire a giorni. A fine mese il varo di ITA 80.

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  Comunicati ufficiali Luna Rossa
27 Marzo 2007 - Intesa Sanpaolo sponsor di Luna Rossa

18 Gennaio 2007 - La sesta Luna scende in mare

17 Gennaio 2007 - Domani a Valencia il varo di Luna Rossa ITA 94

18 Dicembre 2006 - Luna Rossa ITA 94 a Valencia

13 Dicembre 2006 - ITA 94. La nuova Luna Rossa inizia oggi il suo viaggio verso la Spagna

11 Settembre 2006 - Team Luna Rossa riprende gli allenamenti a Valencia

02 Luglio 2006 - Luna Rossa conclude l’Act 12 in quarta posizione

02 Luglio 2006 - Commento di Francesco de Angelis

01 Luglio 2006 - Luna Rossa costretta al ritiro

30 Giugno 2006 - Luna Rossa perde con Alinghi

28 Giugno 2006 - Luna Rossa batte Alinghi per il secondo posto del girone

27 Giugno 2006 - Luna Rossa batte BMW Oracle Racing

25 Giugno 2006 - Luna Rossa seconda in classifica generale

24 Giugno 2006 - Luna Rossa perde contro Emirates Team New Zealand e batte gli spagnoli di Desafio

23 Giugno 2006 - Luna Rossa a punteggio pieno. Il nuovo e-Shop Luna Rossa è on line

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